Domenica 20 settembre 2015 nell’ambito dei festeggiamenti della Fira di Sett Dulur è stato assegnato alla Pubbica Assistenza il premio “Un amico per Russi”.
Paola Pausini ha tracciato una breve cronistoria dell’associazione mentre l’attuale presidente Elio Cortecchia ne ha illustrato le attuali attività:
“Nel 1983, quando il pronto soccorso dell’Ospedale di Russi era in via di dismissione, un gruppo di cittadini si riunì in associazione di volontariato con lo scopo di fornire alla cittadinanza un servizio aggiuntivo di trasporto in ambulanza che coprisse i molteplici bisogni delle persone, in particolare degli anziani che non disponevano di una rete famigliare in grado di provvedere autonomamente. Con il primo contributo dell’allora Cassa Rurale di Russi e San Pancrazio (oggi Banca di Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese) fu acquistata una ambulanza e i volontari frequentarono i corsi di specializzazione richiesti per fornire un servizio sicuro ed efficiente. Da allora il servizio non si è mai fermato; al contrario, ha raggiunto livelli eccellenti di funzionalità ed efficienza, e attraverso il contributo di tanti concittadini con la devoluzione del 5 ‰, attraverso il sostegno di enti pubblici, privati cittadini, istituti di credito e aziende, il parco automezzi è decisamente cresciuto: ad oggi la Pubblica Assistenza può contare su tre ambulanze, cinque mezzi (doblò FIAT) per il trasporto dei disabili e due auto normali. Nel ricordare i presidenti che si sono succeduti in questi più di trent’anni di vita dell’Associazione (Ennio Carpi, Giuliano Casadio, Sergio Retini, Massimo Tassinari, Giovanni Balelli, Antonio Fabbri ed Elio Cortecchia) si intende, qui, rendere un doveroso ringraziamento a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo al servizio della cittadinanza. Non sarebbe possibile citarli uno per uno, dal primo nucleo di circa 30 persone, oggi, questi “angeli” che aiutano tutti nei loro bisogni sono diventati 130.
Con l’attività sempre crescente e l’incremento del parco macchine, la Pubblica Assistenza si è trovata nella necessità di dover costruire un grande garage, inaugurato nel 2008 in via Aldo Moro, per migliorare il ricovero dei mezzi di trasporto e la loro manutenzione ordinaria.
Con la consapevolezza che l’attività di questa associazione riveste un ruolo fondamentale per mantenere e migliorare la qualità della vita nella nostra Città, molti hanno concorso alla realizzazione di questo obiettivo: l’Amministrazione Comunale, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna, il Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese, a suo tempo Cassa Rurale ed Artigiana, partner storico e consolidato nel tempo; e inoltre numerose aziende locali che hanno contribuito e lavorato a costo vivo e i tanti russiani che hanno sottoscritto il 5 ‰ (e che lo fanno tuttora in grande misura).
La prima sede dell’associazione era nei locali dell’Ospedale di Russi, in piazza Farini 37, in prossimità del reparto Maternità, da dove è stata spostata più volte: al terzo piano, poi negli spazi oggi occupati dal Museo Civico e a fianco del Cup. A metà degli anni ’90, l’associazione ha ristrutturato il piano terra di uno stabile di proprietà dell’allora Ipab Baccarini, sempre in piazza Farini, ottenendo in comodato d’uso la possibilità di farne la propria sede, dedicata a Luigi Mazzotti e inaugurata il 17 dicembre del 1995. Oggi quella sede è in fase di ristrutturazione, necessaria per garantire tutte le attività amministrative e di coordinamento: dai taxi giornalieri su prenotazione alle dimissioni ospedaliere, ai trasporti per il servizio di dialisi e i servizi serali con l’ambulanza in convenzione con l’Ausl, fino all’assistenza nelle diverse manifestazioni sportive e sagristiche che vengono organizzate nel territorio del comune. Fino alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, la Pubblica Assistenza di Russi ha provvisoriamente preso sede in un locale in via Trieste 13/1.
Questo l’ultimo bilancio, relativo ai servizi resi alla nostra cittadinanza nel 2014: trasporti in ambulanza n. 229, servizi di taxi sanitari n. 4.830, km percorsi n. 207.424, presidi sanitari in manifestazioni pubbliche n. 146, ore di volontariato totali 12.500 circa.
I volontari sono sempre un aiuto concreto per chi ha bisogno, non solo competenza e professionalità, ma anche cortesia e gentilezza, che, quando si è in difficoltà, fanno certamente la differenza.”
DA LUGONOTIZIE.IT



